Retribuzione del lavoro ieri e oggi: la prima monografia italiana sul tema

"Dall’epoca romana alle contraddizioni di oggi, emerge una certezza: se si vuole costruire uno sviluppo duraturo e sostenibile, il lavoro non può essere considerato una merce".

Dalle prime forme di remunerazione in natura alle rivoluzioni industriali, passando attraverso epoca romana, Medioevo e Rinascimento, per giungere infine al mondo contemporaneo: la storia millenaria delle modalità di retribuzione del lavoro umano è al centro del libro Per una storia della retribuzione. Lavoro, valore e metodi di remunerazione dall’antichità ad oggi, scritto da Vera Zamagni (Università di Bologna), Giuseppe De Luca e Matteo Landoni (Università degli Studi di Milano). Promotrice di questo progetto editoriale è Inaz, società di software e servizi per l’amministrazione e la gestione del personale, che quest’anno festeggia il suo settantesimo anniversario. Mancava in Italia una monografia interamente dedicata alla storia della retribuzione” ha affermato Linda Gilli, presidente eStoria_retribuzione_Copertina amministratore delegato di Inaz. “Siamo infatti convinti che serva una prospettiva storica per analizzare e affrontare le tante contraddizioni che riguardano oggi il mercato del lavoro e la sua remunerazione. Inaz da settant’anni è un osservatorio privilegiato su queste dinamiche, e realizzare un libro su questo tema è un modo per contribuire alla costruzione di una cultura d’impresa che mira a una crescita integrale dell’uomo e della società. Perché, se si vuole costruire uno sviluppo duraturo e sostenibile, il lavoro non può essere considerato una merce”.

La storia economica riletta dalla prospettiva dei metodi di retribuzione

Il testo – completo di un ricco apparato iconografico – ha dunque l’obiettivo di indagare i punti di svolta che hanno caratterizzato l’evoluzione della valorizzazione delle attività lavorative alla luce delle culture che hanno maggiormente influito sullo sviluppo economico mondiale.

Il racconto si dipana attraverso l’epoca romana, quando l’esercito era laboratorio di innovazione (con la presenza di forme di salario, TFR e previdenza), passando poi al Medioevo, con le teorizzazioni cristiane sulla giusta retribuzione, al Rinascimento e all’età moderna, fino ai cambiamenti impetuosi delle rivoluzioni industriali che hanno forgiato il mondo contemporaneo. La storia però non finisce qui, perché il volume dedica spazio anche ai temi emersi con forza negli ultimi anni: lavoro precarizzato e società low cost, disuguaglianze, nuovi lavori e industria 4.0.

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