Well@Work, premiate le aziende people-oriented

Sirti vince il premio Well@Work nella categoria "New Way of Working".

well@work_people_firstSi è svolta quattro giorni fa la prima edizione di Well@Work – People First, ospitata presso l’UniCredit Tower Hall di Milano, un evento durante il quale diversi esperti si sono confrontati per ridefinire concretamente nuovi modelli di lavoro people-oriented, in grado di favorire un corretto equilibrio tra vita lavorativa e privata. Durante la giornata sono inoltre stati consegnati i Well@Work Awards, a cura di HRC Community: nella categoria “New Way of Working” l’azienda premiata è stata Sirti, grazie al suo progetto dedicato al miglioramento del modello operativo e della relativa gestione degli interventi della sua field-force, realizzato in ambiente cloud.

Questo nuovo approccio facilita e supporta un processo decisionale in real time maggiormente efficace, basato su un’analisi critica delle informazioni in nostro possesso” ha spiegato Clemente Perrone, Chief Human Resources & Organization di Sirti. “Virtual Factory 4.0 riduce i percorsi della field force e i tempi giornalieri trascorsi nel traffico ottimizzando, con logiche di ‘intelligent routing’, l’assegnazione degli interventi in base alle skill delle risorse. Il compromesso work-life balance e produttività è vincente”.

In attesa di ulteriori evoluzioni, che verranno opportunamente indirizzate con gli sviluppi delle tematiche di machine learning e con i processi di smart automation” ha aggiunto Andrea Mondo, VP Head of Operations di Sirti, “l’azione sino ad ora intrapresa di programmazione basata su prossimità, ottimizzazione del percorso, competenze del personale, equipaggiamento e saturazione del tempo, ha dato a Sirti vantaggi quali il monitoraggio in real-time dello stato delle attività, la riduzione giornaliera degli spostamenti delle squadre operative, il miglioramento della qualità del lavoro e la maggior aderenza agli SLA contrattuali, fino alla gestione dinamica del bilanciamento tra personale sociale Sirti e forza lavoro esterna”.

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