Zucchetti risponde alla crisi assumendo nuovi talenti

"Anche in periodi di crisi, per noi il numero delle assunzioni è stato sempre positivo, in particolare per le figure più giovani e per le professionalità nuove del mondo IT".

zucchetti_talent_acquisitionMentre in Italia, a ottobre 2018, l’Istat ha rilevato un tasso di disoccupazione pari al 10.6% – dato che raggiunge quota 32.5% se ci si concentra sulla disoccupazione giovanile –, nei primi dieci mesi di quest’anno Zucchetti ha finalizzato oltre 250 assunzioni e, con la definizione di altre 20 posizioni in questi ultimi due mesi, supererà le 270 unità.

Anche in periodi di crisi, per noi il numero delle assunzioni è stato sempre positivo, in particolare per le figure più giovani e per le professionalità nuove del mondo IT” ha dichiarato Cristina Zucchetti, presidente di Zucchetti Group e responsabile delle Risorse Umane. “In una realtà in continua evoluzione come quella informatica, infatti, disporre di figure costantemente aggiornate sulle novità tecnologiche e con competenze avanzate nell’ottica della digital transformation è l’elemento che determina il successo delle aziende che operano nel nostro settore. Ma acquisire i migliori talenti non è sufficiente, è necessario offrire loro anche un ambiente di lavoro in cui esprimersi al meglio e farli crescere affinché possano raggiungere i loro obiettivi professionali insieme a quelli dell’azienda. Ecco perché siamo molto orgogliosi di essere stati inseriti anche quest’anno nella top list delle aziende dove si lavora meglio in Italia, stilata da Panorama: in particolare, siamo la prima azienda italiana dell’IT in classifica!“.

Oltre il 60% dei neoassunti Zucchetti è costituito da giovani neodiplomati e neolaureati, con una particolare rilevanza per le nuove figure 4.0 come data scientist, software architect ed esperti di cybersecurity. Tra le nuove assunzioni spicca la percentuale di donne, che supera il 34%, rispecchiando un trend consolidato per l’azienda, in quanto sugli oltre 4.000 dipendenti del gruppo la presenza femminile si attesta al 44%: un dato straordinario se si considera che in Italia nel settore ICT la media femminile è al di sotto del 15%. Inoltre, grazie alle numerose sedi di Zucchetti in tutta Italia, i nuovi ingressi sono distribuiti da nord a sud della penisola.

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