Festival del lavoro 2018: il futuro del welfare secondo Sodexo

"I dipendenti richiedono la massima libertà di scelta, perché chi lo conosce vive il welfare come una gratificazione personale e come strumento indispensabile per il sostegno alla famiglia”.

festival_del_lavoro_2018Per i prossimi tre giorni – da oggi fino a sabato – il MiCo di Milano ospiterà l’edizione 2018 del Festival del Lavoro, che per il secondo anno consecutivo vede Sodexo – colosso francese che vanta cinquant’anni di esperienza nel campo del benessere organizzativo – tra i partner della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, a testimonianza dell’impegno assunto dall’azienda nell’offrire soluzioni di welfare aziendale al passo coi tempi e pronte a rispondere ai reali bisogni di imprese e dipendenti, per favorire il benessere individuale e migliorare al contempo motivazione e performance.

La manifestazione sarà l’occasione per approfondire temi di attualità e del futuro, come diritto alla privacy e tutele dopo l’entrata in vigore del GDPR, ma soprattutto per scandagliare il panorama italiano e internazionale relativo al mondo del lavoro e alle nuove proposte in materia di welfare aziendale.

Quest’anno i temi cardine del Festival saranno futuro e lavoro: due tematiche che ci stanno molto a cuore e che sono strettamente interconnesse” ha spiegato Sergio Satriano, Managing Director di Sodexo Benefit&Rewards Services. “Le necessità delle persone cambiano continuamente: le nuove generazioni ricercano lavori sempre più flessibili, pensano alla retribuzione e al mix di benefit in maniera diversa rispetto a quelli della generazione precedente, e utilizzano nuovi strumenti sia per lavorare che nella vita di tutti i giorni. Il mondo del lavoro di oggi è composto da una forza lavoro eterogenea, che manifesta esigenze e bisogni diversificati, ai quali solo in parte il welfare sociale è riuscito a fornire una risposta concreta”.

La scelta di Sodexo di porsi come partner per le aziende interessate a portare questi temi nella quotidianità organizzativa rappresenta il presupposto per arrivare a definire, in collaborazione con Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, un sistema di benessere aziendale sempre più efficiente e performante, capace di cogliere le opportunità fiscali delle recenti normative, ampliare la consulenza offerta e semplificare la gestione dei processi, puntando costantemente su innovazione e digitalizzazione dei servizi.

Per riuscire a rispondere concretamente ai bisogni di aziende e dipendenti abbiamo innanzitutto condotto ricerche in collaborazione con due importanti istituti di ricerca internazionali, At Kearney e Ipsos, e con il supporto di Fondazione Studi CDL” ha concluso Sergio Satriano. “Tra le evidenze emerse, i dipendenti richiedono la massima libertà di scelta, perché chi lo conosce vive il welfare come una gratificazione personale e come strumento indispensabile per il sostegno alla famiglia”.

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