Synlab Italia: il benessere dei dipendenti è “da contratto”

“L’accordo, frutto di un lavoro lungo e proficuo con le parti sociali, nasce dalla volontà di Synlab di mettere al centro alcune tra le principali esigenze dei dipendenti come la conciliazione tra lavoro, famiglia e tempo libero, l'attenzione alla salute e gli incentivi per la formazione e la crescita”.

SYNLAB_ITALIA_welfareA partire dal 1° agosto fino al 31 luglio 2021, i circa 1.500 dipendenti (per il 70% donne con un’età media di 38 anni circa) di Synlab Italia – importante gruppo di diagnostica integrata attivo sul territorio nazionale – avranno un nuovo contratto integrativo aziendale che prevede misure a sostegno della famiglia, della salute e della formazione.

Abbiamo voluto un contratto integrativo aziendale che fosse uguale per tutti i dipendenti delle diverse realtà che compongono Synlab Italia, con maggiori benefit per la conciliazione famiglia-lavoro e per la crescita professionale, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto con le persone che lavorano con noi e l’identità dell’azienda che, presente in Italia dal 2010, rappresenta oggi un punto di riferimento con 25 milioni di analisi di laboratorio e 1,2 milioni di prestazioni polidiagnostiche effettuate ogni anno” ha spiegato Giovanni Gianolli, amministratore delegato di Synlab Italia.

Famiglia, salute e formazione dei dipendenti al centro del welfare aziendale

Il nuovo contratto prevede un contributo di 550 euro per la nascita di ogni figlio, oltre a un buono di 85 euro per l’acquisto di servizi di baby sitting fino ai quattro anni di età dei bambini. Inoltre, rispetto a quanto previsto dai contratti collettivi nazionali, salgono da 5 a 8 i giorni all’anno di permesso retribuito per malattia dei figli dai 3 ai 12 anni di età.

Un’altra novità è la possibilità di “donare” le ore di permesso non godute (banca dei permessi solidali): un dipendente può cedere le ore di permesso, per finalità solidaristiche (per esempio per gravi problemi di salute), a un collega che ha terminato le sue e ne ha ancora necessità. In questo caso l’azienda interviene raddoppiando le ore donate: in pratica, se un dipendente dona 2 ore a un collega, l’azienda riconosce a quest’ultimo altre 2 ore. Synlab Italia nel nuovo contratto ha istituito anche una “banca ore” in cui i dipendenti possono scegliere di accreditare le ore di straordinario lavorate ogni mese e avere in cambio nei mesi successivi un numero uguale di ore di cui usufruire come “riposo compensativo“. I dipendenti possono cioè scegliere se ricevere l’intero pagamento delle ore di straordinario, compreso il compenso aggiuntivo previsto, oppure di convertire in tempo libero o riposo queste ore, e ricevere in busta paga il solo compenso aggiuntivo. Particolare attenzione viene riservata, nel nuovo contratto, al contrasto delle molestie e delle violenze nei luoghi di lavoro: per esempio è riconosciuto il diritto di astenersi per un periodo di congedo retribuito fino a un massimo di due mesi alle dipendenti, qualora dovessero essere inserite nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere.

Per quanto riguarda la formazione, sono previsti contributi di 2.000 euro per i dipendenti che scelgono di iscriversi a un master universitario o a un corso di laurea, continuando a lavorare per l’azienda durante gli studi. Infine, sono state inserite nel nuovo contratto 5 ore di permesso retribuito all’anno per le visite mediche specialistiche, 1 check up gratuito all’anno per tutti i dipendenti e sconti per il dipendente, il coniuge e i parenti di primo grado sui servizi medici di Synlab.

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