Le donne manager cambiano le imprese italiane

Stefano Cuzzilla, Federmanager: “Indispensabile puntare sempre più sui talenti femminili per innovare i modelli di business e per sostenere la competitività del Paese”.

merito_talentoDal 2013, ogni anno, gli oltre 16mila associati di ALDAI-Federmanager segnalano le donne manager che ritengono meritevoli di ricevere il Premio Merito e Talento a una giuria di esperti, che seleziona diciotto vincitrici suddivise in 6 ambiti: innovazione, gestione economica, gestione dei collaboratori, lancio di nuovi business, giovani con potenzialità, diversity best practice.

Ora i loro profili professionali e la loro testimonianza diretta sono stati raccolti nel volume Storie di donne che stanno cambiando le imprese: “Il Premio Merito e Talento nasce dall’idea di un gruppo di giovani dirigenti donne: promuovere la descrizione di una realtà sempre più popolata di figure femminili di merito che si sono affermate nell’industria; donne che hanno saputo creare valore e modelli positivi di leadership, ma anche belle persone capaci di favorire un clima di crescita in azienda e in famiglia” ha scritto nell’introduzione Paola Poli, Coordinatrice del Gruppo Minerva ALDAI-Federmanager.

Con questo libro, ALDAI vuole celebrare non solo tutte le premiate di queste sei edizioni ma, in generale, tutte le donne che ogni giorno fanno dei veri miracoli, districandosi tra vita professionale e privata, tra carriera e famiglia, riuscendo con quello spirito, che talvolta sembra una bacchetta magica, a far girare tutto alla perfezione, come gli ingranaggi di un orologio” ha aggiunto Silvana Menapace, Vice Presidente F.F. di ALDAI.

Federmanager” ha concluso il presidente Stefano Cuzzillada tempo si è fatta promotrice del tema del merito, considerandolo uno dei valori della dirigenza: oggi crediamo indispensabile puntare sempre più sui talenti femminili per le straordinarie doti di leadership che esprimono e che sono irrinunciabili per innovare i modelli di business e per sostenere la competitività del Paese”.

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