Engagement e Artificial Intelligence, l’evoluzione delle HR

Il settore HR si trova in un momento di profonda trasformazione e dovrà focalizzarsi sempre di più sui dipendenti e sul loro engagement, puntando alla costruzione di rapporti di fiducia e flessibilità.

talent_management_transformationalhr_CSODBlog_CornerstoneNel 2018 il focus delle aziende si sposterà dall’automazione all’impatto sul business e all’engagement: questi sono i due fattori destinati, secondo Cornerstone OnDemand, a determinare le strategie HR e a plasmare il futuro del settore, che in generale dovrà svincolarsi dalla definizione di funzione puramente amministrativa e dimostrare di possedere una buona conoscenza del business, di essere focalizzato sui dipendenti e sul loro engagement e di saper puntare sulla costruzione di rapporti di fiducia e flessibilità.

I 4 trend dell’HR nel 2018

Il settore delle risorse umane si trova in un momento di profonda trasformazione, e il cambiamento che si sta attuando segue quattro trend principali, che Cornerstone OnDemand ha così individuato e descritto:

  1. dall’employer brand all’employer trust – nel 2018 temi come la responsabilità e la trasparenza saranno sempre più sentiti. Le persone e le organizzazioni saranno chiamate ad assumere comportamenti sempre più trasparenti. In particolare, le aziende dovranno porre in essere strategie volte a conquistare la fiducia dei propri clienti e dipendenti, concentrandosi su aspetti cruciali come, per esempio, l’uguaglianza di genere e le pari opportunità di carriera (e di remunerazione) per uomini e donne.
  2. un nuovo tipo di fedeltà chiamato engagement – nel mercato attuale, se un dipendente ritiene di non essere apprezzato o di non progredire abbastanza nella propria carriera volge il proprio interesse altrove. Per trattenere i talenti migliori diventa quindi sempre più cruciale sostituire il concetto di fedeltà con quelli di rispetto ed engagement. Organizzare strategicamente la forza lavoro, promuovere le opportunità di carriera del singolo dipendente all’interno dell’azienda, offrire mobilità interna e piani di formazione e sviluppo porterà progressivamente a una forma di fedeltà molto più in linea con i tempi moderni. La vera sfida sarà dunque creare un ambiente ricco di opportunità in cui i dipendenti si sentano davvero liberi di innovare e crescere, di aprire la mente ed essere creativi, a beneficio dell’intera azienda.
  3. sempre più Intelligenza Artificiale al servizio delle HR – tra i nuovi trend del 2018 non possono assolutamente mancare i robot. Se fino a qualche tempo fa le aziende che introducevano l’Intelligenza Artificiale nei propri processi erano viste come delle pioniere, un’organizzazione che oggi ne esclude l’utilizzo viene considerata antiquata e fuori dal tempo. Parallelamente, aumenterà anche la quantità di dati a disposizione delle aziende per supportare e migliorare le HR. L’uso dell’Intelligenza Artificiale nella gestione del capitale umano permetterà così di snellire o automatizzare molti processi, consentendo ai responsabili HR di concentrarsi sulle strategie e la pianificazione.
  4. coinvolgimento e sviluppo per trattenere i talenti in azienda – anche nel 2018 le HR dovranno continuare ad approfondire la conoscenza dei propri dipendenti e diventare molto più flessibili rispetto al passato. Creare nuovi modelli e percorsi su misura per lo sviluppo della carriera aiuterà l’azienda a coinvolgere e offrire nuove opportunità al suo intero ecosistema, riducendo significativamente il rischio di perdere i propri talenti migliori. Se è vero che pensare di poter trattenere tutti i dipendenti non è realistico, presentare loro opportunità sempre nuove e stimolanti sfruttando partnership in essere all’interno della propria rete e continuare a puntare sulla formazione delle risorse presenti in azienda continua a essere un aspetto su cui vale la pena puntare.

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