Talenti e trasformazione, come avere successo nell’era dell’IA

“IBM crede che poter contare su una forza lavoro competitiva nell’era dell’IA sia una questione di cultura, di competenze specialistiche e di tecnologia”.

IA_talent_transformationL’intelligenza artificiale trasformerà attività e luoghi di lavoro, su questo siamo tutti concordi; tuttavia, secondo recenti studi condotti da IBM, un numero ancora esiguo di CEO e dipendenti risulta davvero pronto a cogliere i vantaggi offerti dalle potenzialità di tale tecnologia. Per questo motivo la società ha avviato una nuova divisione di business, IBM Talent & Transformation, offrendo non solo una solida formazione per lo sviluppo di nuove skill e competenze, ma anche un valido supporto ai processi di trasformazione della funzione HR per eliminare i bias e valorizzare le professionalità dei dipendenti.

Intelligenza artificiale come catalizzatore per le HR

Mentre le imprese stanno avviando la digital transformation e stanno reinventando business e processi grazie all’applicazione di nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale e la blockchain, il più grande ostacolo al progresso sarà l’accesso ai talenti e alle giuste skill” ha spiegato Mark Foster, vicepresidente di IBM Global Business Services. “IBM crede che poter contare su una forza lavoro competitiva nell’era dell’IA sia una questione di cultura, di competenze specialistiche e di tecnologia”.

Con l’aiuto di IBM Talent & Transformation, l’IA può diventare un catalizzatore per le organizzazioni che operano nel settore delle risorse umane, consentendo loro di evolversi da semplici erogatrici di servizi a motori di crescita in grado di aiutare le aziende ad attrarre e fidelizzare personale altamente competente. I nuovi servizi, gli strumenti di intelligenza artificiale e le relative iniziative di formazione prendono spunto dai metodi e dalle tecnologie che IBM ha applicato per guidare la propria trasformazione interna, e consentono ai team HR di misurare i rischi associati alle strategie di retention, utilizzare la sentiment analysis per individuare e gestire le domande dei dipendenti e ridurre i bias nei processi di reclutamento.

L’intelligenza artificiale, inoltre, può aiutare nello sviluppo delle competenze del personale, può ridefinire le attività e accrescere la produttività, ma il suo utilizzo richiede formazione, sviluppo e nuove modalità di lavoro. 
Per questo è nato IBM AI Skills Academy, un nuovo servizio con programmi di formazione per realizzare i business plan e applicare iniziative di IA strategiche in ambito aziendale.

Per ottenere un reale vantaggio, però, le aziende devono cambiare anche il loro modo di lavorare, i luoghi in cui operano e i principi che guidano le loro attività. Per facilitare questo cambiamento, IBM sta introducendo IBM Garage, un’iniziativa pensata per sviluppare capacità di lavoro flessibili e trasformare i processi di lavoro. All’interno del Garage, gli esperti di IBM collaborano fianco a fianco con i dipendenti delle aziende per sviluppare nuove idee, che possono poi essere verificate rapidamente e quindi scartate o approvate. Vengono creati ambienti progettati per essere differenti dai tradizionali silos, dove le barriere sono eliminate, i dipendenti sono incoraggiati ad apprendere mediante attività pratiche, correggere i loro errori rapidamente e interagire con maggiore frequenza, con l’obiettivo di ispirare un cambiamento organizzativo all’interno dell’azienda, promuovendo una cultura di collaborazione aperta e di apprendimento continuo.

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